«Gli piazzo un colpo in testa». Ha detto così alla sua compagna un muratore di 49 anni che non sopportava più il fatto che la donna vedesse e sentisse il suo ex marito. A raccontare tutto è stata la donna, una perugina di 45 anni, le cui parole hanno portato alla denuncia dell’uomo per minacce aggravate e al sequestro, da parte della polizia, di sei fucili da caccia e di quasi 500 cartucce, solo in parte regolarmente denunciate. In questura la 45enne giorni fa ha chiesto l’aiuto degli agenti dopo aver raccontato la sua storia: separata, ha tre figli che vivono con lei e con l’ex marito cerca di mantenere buoni rapporti anche perché di mezzo c’è l’educazione dei ragazzi e il loro sostentamento economico.
La denuncia Da due anni la 45enne ha una nuova storia con il muratore 49enne, che vive con lei e i figli nella casa della donna dove ha trasferito, in garage, anche i suoi sei fucili da caccia. Da qualche tempo però l’uomo ha iniziato a non tollerare il fatto che la sua compagna sentisse e vedesse l’ex marito. Da qui tensioni e liti fino a quanto successo sere fa, quando dopo l’ennesima scenata di gelosia, dovuta a una telefonata dell’ex marito, il 49enne ha deciso di passare alle vie di fatto. «Gli piazzo un colpo in testa» ha detto il 49enne alla donna mentre di corsa è andato a prendere un fucile. A quel punto la donna terrorizzata ha messo in guardia l’ex e la mattina dopo, accompagnati i figli a scuola, è andata in questura spaventata a chiedere aiuto.
