Cinque persone, che si erano allontanate per diverse ragioni dal luogo di residenza, e delle quali era stata denunciata la scomparsa, sono state ritrovate dalla polizia di Perugia. Tra loro ci sono anche due minorenni. Sono stati tutti trovati tra il 16 e il 22 febbraio.
Diverbio con la madre La prima ragazza cercata dalla polizia è una romena 21enne che si era allontanata da casa l’8 febbraio al termine dell’ennesimo diverbio con la madre che – informa la questura – avrebbe voluto che la giovane avviasse un percorso di riabilitazione dalla dipendenza da sostanze stupefacenti. La ragazza è stata ritrovata in un appartamento all’interno di un immobile semi abbandonato a Ponte Felcino.
Difficoltà economiche Un italiano di 41 anni, invece, si era allontanato da casa la notte del 17 febbraio e la moglie ne aveva denunciato il mancato rientro riferendo che il rapporto era in crisi a causa di difficoltà economiche. I poliziotti della squadra volante, fortunatamente, lo hanno rintracciato il giorno seguente in un’area di servizio a Lidarno. Un altro italiano di 70 anni – proseguono gli investigatori – è stato rintracciato in un albergo dai poliziotti dopo che il personale sanitario che ne curava la terapia domiciliare quotidiana ne aveva segnalato l’allontanamento.
I due minorenni Nel pomeriggio dell’11 febbraio, invece, il personale di una struttura di accoglienza aveva denunciato la scomparsa di un 16enne senegalese: immediate le ricerche del ragazzo rintracciato nella tarda serata in una struttura alberghiera in compagnia di altri connazionali. E’ stato riaffidato alla struttura che lo ospitava. Riaffidato ieri anche un 14enne italiano allontanatosi dopo aver avuto una discussione con uno degli educatori della comunità ove risiedeva. Ritrovato e riaffidato – spiegano in questura – il minore si allontanava una seconda volta, scappando dalla struttura verso una zona boschiva e senza neppure prendere con sé la giacca. Le condizioni meteorologiche hanno incrementato l’allerta: il giovane è stato rintracciato, in serata, in un centro commerciale e riaffidato all’educatrice della comunità.
