Nel suo curriculum tanti reati tra cui, i più odiosi, lesioni e violenza sessuale nei confronti della moglie. Un 46enne marocchino è stato rimpatriato dalla polizia.
Il cv criminale La squadra mobile di Perugia e l’ufficio Immigrazione della questura sabato hanno accompagnato alla frontiera M.M. nato in Marocco nel 1967, in Italia sin dal 2000, quando aveva ottenuto un permesso di soggiorno per motivi commerciali e per lavoro autonomo. Durante la sua permanenza ha commesso molti reati: nel gennaio 2008 è stato denunciato per riciclaggio, ricettazione, falsità in scrittura privata, falsità materiale, falsità ideologica; nel febbraio 2010 arrestato per detenzione a fini spaccio di poiché trovato in possesso di 1,4 kg di hashish; nel gennaio 2013 denunciato dalla moglie per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.
L’espulsione Il culmine è avvenuto a settembre, quando a suo carico è stata emessa misura cautelare personale per i reati di maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale nei confronti della moglie, che lo aveva coraggiosamente denunciato dopo anni di angherie subite. Appena scarcerato, pochi giorni fa, il gip aveva stabilito il divieto di avvicinarsi a meno di 500 metri dalla casa coniugale e dalla moglie: lo stesso gip, peraltro, ha concesso anche il nulla osta all’espulsione. Così l’ufficio Immigrazione ha potuto emettere il provvedimento di revoca della carta di soggiorno e la conseguente espulsione.
