Il carcere di Capanne (©Fabrizio Troccoli)

Due 44enni sono stati arrestati in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere disposta dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Perugia; i provvedimenti, richiesti dalla Procura della Repubblica, arrivano a conclusione degli accertamenti relativi a una rapina aggravata avvenuta nella notte dello scorso 11 agosto in via Settevalli. Tutto era iniziato intorno alla mezzanotte, quando uno dei due aggrediti ha chiamato il 112 per segnalare l’aggressione subita insieme alla compagna; secondo quanto ricostruito, la coppia è stata avvicinata da due persone scese improvvisamente da un’automobile con fare minaccioso, intenzionate a ottenere sostanze stupefacenti. Di fronte al rifiuto e alla risposta ritenuta insoddisfacente, uno degli aggressori ha colpito l’uomo alla testa con un tirapugni.

I fatti Nel corso delle indagini gli investigatori della squadra mobile hanno ascoltato i testimoni presenti, acquisito e analizzato i filmati registrati dai sistemi di videosorveglianza della zona e localizzato il telefono cellulare della vittima tramite il Gps. Gli ulteriori accertamenti tecnici e la testimonianza della donna hanno permesso di fare luce sui motivi del gesto; la compagna della vittima, infatti, conosceva uno degli aggressori ed era stata accusata da quest’ultimo di aver sottratto un marsupio contenente droga. Rintracciati dagli agenti nelle scorse ore, i due indagati sono stati portati nel carcere di Capanne con l’accusa di rapina aggravata.