Mons Vittorio Viola

L’uscita dal Vaticano del cardinale Gambetti ha determinato un certo scossone per la chiesa Assisana. Qui si ricordano anni di vivacità al Sacro Convento sotto la sua guida quando ne fu custode. Vivacità che colpì tanto l’allora pontefice Francesco che lo volle in Vaticano, indicandolo come cardinale quando non era neppure vescovo. Dopo diversi anni di alte responsabilità nella casa del Papa, Gambetti è stato individuato alla guida della diocesi di Chieti Vasto, mentre al suo posto arriva un profilo equivalente. In precedenza infatti mons. Viola ha ricoperto il ruolo di custode di Santa Maria degli Angeli, l’altro luogo di Francesco, probabilmente quello a lui più caro. Se infatti il Sacro convento di Assisi, ‘custodito’ dal frate conventuale Gambetti è il luogo che preserva il corpo di san Francesco, la Porziuncola è esattamente il luogo dove morì ed è gestito dai frati minori.

Entrambi hanno governato le due chiese maggiormente simboliche del francescanesimo universale, incrociandosi anche nei periodi di governo. Sicuramente hanno una stretta relazione, entrambi custodi della grande famiglia francescana, anche se uno tra i conventuali e l’altro tra i minori. Gambetti a San Pietro è entrato da Cardinale dopo essere stato nominato precipitosamente vescovo da Francesco. Vittorio Viola invece entra da vescovo, fu nominato dallo stesso Francesco alla guida della chiesa di Tortona, ma con una già significativa esperienza in Vaticano al dicastero per il Culto divino, un incarico che deve avere convinto Papa Leone fino al punto di incaricarlo di succedere al ‘fratello’ di Assisi, in viaggio per l’Abruzzo.

La nomina di Mauro Gambetti ad arcivescovo metropolita di Chieti-Vasto è stata assunta da papa Leone XIV il 3 ottobre. Gambetti ha quindi lasciato gli incarichi di vicario generale per la Città del Vaticano, arciprete della Basilica di San Pietro e presidente della Fabbrica di San Pietro. Il suo successore è stato individuato sabato 10 ottobre: si tratta di monsignor Vittorio Viola, finora segretario del dicastero per il Culto divino e la Disciplina dei sacramenti.

Originario di Biella, 61 anni, frate minore francescano, Viola ha svolto gli studi filosofici e teologici ad Assisi e ha conseguito nel 2000 il dottorato in Sacra liturgia al Pontificio Ateneo Sant’Anselmo di Roma. Il suo percorso è stato a lungo legato alla città umbra: dal 1999 al 2005 è stato custode del convento e della Basilica di Santa Maria degli Angeli alla Porziuncola, mentre dal 2005 al 2014 ha guidato la comunità francescana della Basilica di Santa Chiara. Ha inoltre diretto la Caritas diocesana e l’Ufficio per l’educazione, la scuola e l’università della diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, contribuendo anche alle attività della Conferenza episcopale umbra.

Nel 2014 papa Francesco lo ha nominato vescovo di Tortona. Nel 2021 è arrivato in Vaticano come segretario del dicastero per il Culto divino e la disciplina dei sacramenti, incarico che ha ricoperto fino alla nuova nomina. Ora assume i tre ruoli già affidati a Gambetti, con responsabilità sulla vita pastorale della Città del Vaticano, sulla Basilica di San Pietro e sulla Fabbrica che ne cura la conservazione e la gestione.

La nomina è stata accolta con soddisfazione dal vescovo delle diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e di Foligno, monsignor Felice Accrocca. «Come pastore della Chiesa dove il caro fratello Vittorio ha mosso i primi passi e alla quale ha fatto dono delle sue notevoli capacità, gli rivolgo i miei più sentiti rallegramenti per gli incarichi ricevuti dal Santo Padre», ha dichiarato. Accrocca si è detto inoltre «certo che porterà avanti questo servizio con la cura che ha già dimostrato precedentemente, con quel senso di umiltà e servizio alla Chiesa propri del carisma francescano».

Giornalista dal duemila, ha lavorato per il Messaggero e Reuters. Ha fondato e diretto la rivista Artico, i quotidiani Giornale del Cilento e Umbria24. Ha svolto a lungo attività di freelance anche come videoreporter. Impegnato nel campo della formazione al giornalismo digitale e multimediale.