Le indagini continuano, ma al momento non cin sono elementi che facciano pensare a una morte violenta. Lo confermano i primi risultati dell’autopsia sul corpo di don Armando Di Renzo, 72 anni, secondo quanto pubblicato dal Corriere dell’Umbria in un articolo a firma di Francesca Marruco.
La cronaca Già gli elementi emersi dalle indagini in canonica, hanno orientato gli inquirenti verso l’ipotesi della morte naturale. Infatti nono sono state trovate effrazioni alla porta d’ingresso nell’abitazione del sacerdote, tantomeno segni riconducibili ad attività delittuose all’interno. Don Armando Di Renzo è stato trovato a terra, lunedì di pasquetta da due suoi parrocchiani, privo di sensi. Poi è stato trasferito con gli operatori del 118 al pronto soccorso dell’ospedale perugino Santa Maria della Misericordia. Viste le sue gravi condizioni è stato trasferito nel reparto di Rianimazione con una grave emorragia cerebrale. La mattina del giorno seguente, martedì, è deceduto. Continuano le indagini sul caso.
