di Ivano Porfiri
Aveva nella pancia 200 grammi di eroina purissima, che tagliata sul mercato poteva fruttare oltre 30 mila euro e soprattutto aggiungere droga al mercato perugino degli stupefacenti. E’ finito in manette ad opera della seconda sezione della squadra mobile Hichem El Sliem, tunisino di 26 anni, residente a Perugia con molti precedenti, bloccato mentre arrivava in città.
Ovulatore Gli agenti erano sulle sue tracce e lo hanno intercettato a Fontivegge mentre scendeva da un treno proveniente dal Sud Italia. Ai poliziotti ha subito consegnato una dose che avena nella manica del giubbotto, sperando che la perquisizione si fermasse lì, ma l’intuito degli agenti ha fatto venire a galla la vera situazione: il 26enne era un corriere “ovulatore”.
19 ovuli Portato in ospedale, con lastre e Tac, è stata evidenziata la presenza di una ventina di ovuli nel suo intestino. Ha impiegato tre giorni per espellerne 19. In totale 200 grammi di eroina purissima, che sicuramente avrebbe ceduto a connazionali spacciatori. Il capo della squadra mobile Marco Chiacchiera e il capo di gabinetto Salvatore Barba hanno colto l’occasione per ringraziare il personale del Santa Maria della Misericordia per il supporto.
Le indagini «Il particolare insolito – ha spiegato Chiacchiera – è che solitamente gli ovulatori sono di altre etnie, ad esempio nigeriani. Il fatto che si tratti di un magrebino ci indirizza su un nuovo canale di approvvigionamento della droga, molto probabilmente dal Sud e tutto in mano a nordafricani». Le indagini proseguono per individuare chi c’è a monte e a chi era indirizzata l’eroina.
