di Iv. Por.
Una scena tragica quella che un passante si è trovato davanti nei pressi della sede centrale dell’Unicredit a Madonna Alta: un uomo senza vita con il collo legato a una cinghia a sua volta attaccata alla ruota di uno scooter. Una scena che ai primi soccorritori ha fatto pensare addirittura a un suicidio. Invece, la scena nasconde l’ennesima morte collegata al mondo della droga.
Disposta l’autopsia I medici del 118 e poi il medico legale hanno constatato la morte di un 45enne originario di Siena nel pomeriggio a Madonna Alta, ma sarà l’autopsia disposta dal magistrato di turno a stabilire l’esatta causa del decesso. Gli agenti di polizia intervenuti sul posto hanno trovato segni dell’uso di eroina. La cintura sfilata poi potrebbe essere stata usata come laccio emostatico.
La probabile dinamica Una possibile dinamica potrebbe far pensare che l’uomo per via di un malore, forse causato dalla droga, sia caduto e il borsello che aveva al collo si sia impigliato alla ruota. Da qui un’asfissia come causa principale o concausa della morte. Dopo una lunga ricognizione cadaverica, sarà l’esame autoptico a stabilire tempi e modalità di una fine tanto tragica.
Polizia al lavoro Intanto la polizia è al lavoro per stabilire se ci siano responsabilità, anche indirette, sulla morte del 45enne. In particolare, qualora fosse confermato in via definitiva l’uso di stanze stupefacenti, si indagherebbe nel mondo dello spaccio per risalire al venditore di quella dose che, se non mortale, ha causato uno stordimento tanto forte da generare un malore.


Malore causato dalla droga? Ma no… Dai… Mica la droga fa di queste cose!… Pensano di essere fighi drogandosi e invece non si rendono conto del letame che stanno assumendo. C’è gente che lotta contro il tumore per vivere mentre questi dementi la morte la cercano.