di Fra. Mar.
A mamma e papà una sera disse che il figlio della sua tata l’aveva toccata lì. Proprio lì. All’epoca dei fatti, un unico episodio fortunatamente, la bambina aveva appena tre anni e mezzo. Il candore con cui raccontò quella cosa ai genitori li sconvolse. Non ci pensarono due volte a denunciare per molestie sessuali il figlio della tata che ogni tanto badava alla loro piccola.
Sentenza a dicembre Adesso, davanti al tribunale in composizione collegiale, l’imputato, un 28enne della provincia di Perugia, tramite il suo avvocato Alessandro Vesi, continua a dirsi innocente. Per lui la sentenza sarebbe dovuta arrivare martedì, ma alla fine è stata rinviata al nove dicembre prossimo. Giovedì ha invece testimoniato la madre della bambina, ricordando quel terribile episodio accaduto nel 2010.
La piccola Nel corso delle indagini, la bambina venne visitata dalla dottoressa Carla Niccheri che raccomandò di non “sentire” nuovamente la bambina in incidente probatorio. Questo perché, appurò l’esperta, al solo sentir nominare il presunto molestatore o qualcuno dei suoi familiari, perfino la sua tata, la piccola cambiava completamente atteggiamento. Alla psichiatra ripeté quanto detto ai genitori, ma il giudice decise di non farle attraversare l’inferno di un nuovo racconto. I genitori della vittima si sono costituiti parte civile con l’avvocato Laura Modena.
