I soldi, la droga e i telefoni ritrovati

Due arresti e quasi venti grammi di cocaina sequestrata, il tutto grazie a una lite in strada. Poco dopo la mezzanotte di mercoledì infatti gli agenti della Volante notano in via Gallenga una lite tra due uomini e una donna: un terzetto che appena vede la polizia butta tra le siepi un involucro di cellophane. In breve, nonostante il tentativo di ingannare i poliziotti, gli agenti capiscono che alla base della lite c’è la droga: un tossicodipendente tunisino stava infatti contrattando con la donna, albanese di 31 anni, l’acquisto di un po’ di cocaina ma quando il tunisino si è accorto che la donna aveva un pacchetto più grande ha provato a prenderlo. Il ‘colpo’ però fallisce dato che a intervenire, con un cacciavite, è un altro albanese classe 1982 che stava controllando la situazione. Sedata la lite, i poliziotti hanno trovato tra le foglie di una siepe un pacchetto con 11 grammi di coca, il cacciavite e un cellulare. Addosso i due albanesi avevano anche un mazzo di chiavi di una casa della quale però non hanno voluto rivelare l’indirizzo. Poco male dato che i poliziotti da tempo stanno mappando l’area dopo le segnalazioni a proposito di viavai sospetti e così, proprio grazie alle informazioni raccolte, riescono a scovare l’appartamento, che si trova a Madonna Alta. Dentro ci sono altri sei grammi di cocaina e il kit con cui confezionare la droga. I due albanesi, incensurati e con un regolare permesso di soggiorno, sono stati accusati di detenzione a fini di spaccio e arrestati.

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