di Fra. Mar.
Normalmente gli avvocati difendono i ladri, invece stavolta, a far arrestare in flagranza di reato un ladro è stato proprio un avvocato, che ha rincorso e braccato uno dei due uomini che mercoledì all’ora di pranzo ha svuotato la vetrinetta della gioielleria Farghieri in corso Vannucci. L’avvocato contro tendenza è Roberto Mastalia, che, raggiunto telefonicamente da Umbria24 ci tiene a sottolineare il suo passato nelle forze dell’ordine: «Sono stato un sottufficiale dei carabinieri ad Olbia, una certa impronta non l’ho mai persa».
Niente difese d’ufficio Infatti di solito i legali tirano fuori i ladri dal carcere, di certo non ce li fanno finire, ma Mastalia – e ovviamente non è il solo ad aver fatto questa scelta – si differenzia anche per questo e alla battuta risponde spiegando che lui si è «cancellato dalle liste dei difensori d’ufficio 4 anni fa perché non voglio avere a che fare con certi tipi di delinquenti, specialmente con spacciatori e pedofili. Voglio scegliermi i clienti».
Il racconto Allora com’è andata in corso Vannucci? «Con il mio collega andavamo verso via dei Priori per andare a pranzo, più o meno all’altezza della gioielleria, abbiamo visto dall’altra parte della strada che sul negozio Wally c’erano due colleghe che strillavano verso di noi. Inizialmente pensavo scherzassero, poi ho visto che la collega che urlava aveva una faccia serissima e ho capito che ci hanno detto “fermi fermi”. Allora, visto che tra noi e loro non c’era nessuno, mi sono girato e ho visto che questi due stavano armeggiando davanti alla vetrinetta della gioielleria e per terra ho visto due espositori e ho capito che stava succedendo. A quel punto non ci ho neanche pensato, gli ho urlato “fermi” e ho cercato di prendere per la schiena quello più alto, ma si è divincolato ed è scappato. Così ha fatto anche quello più basso, ma a quel punto l’ho rincorso e l’ho preso per il giaccone. A quel punto ho realizzato che era meglio immobilizzarlo per paura che avesse qualche arma in mano. Quindi ho fatto una mossa per buttarlo a terra e gli ho bloccato le braccia. Nel frattempo ho urlato verso il mio collega che ha avvisato la municipale. Poi uno dei tre poliziotti che stava nell’ufficio, un uomo è uscito, e dopo tre quattro minuti lo abbiamo portato dentro. In quel momento non mi sono accorto se c’era qualcuno intorno a me, poi quando sono uscito dall’ufficio della municipale la gente mi ha detto “bravo, bravo”». Davvero bravo l’avvocato Mastalia che ha assicurato alla giustizia un ladro con la faccia tosta di sfondare una vetrina in pieno giorno in pieno centro storico.

Bravo avvocato, già carabiniere, credo che la pensiamo allo stesso modo.
Se mi fosse stato possibile,come carabiniere,io avrei voluto occuparmi del recupero di beni artistici e archeologici, trafugati da trafficanti e tombaroli, capaci di vendere opere inestimabili, patrimonio di tutti noi italiani, per una manciata di euro.