Poliziotti in azione nel centro storico (foto Fabrizio Troccoli)

di Francesca Marruco

L’ha aspettata fuori dal liceo e l’ha pestata. Calci sui fianchi e schiaffi in faccia. E tanti insulti. E’ successo nei giorni scorsi fuori da un istituto superiore di Perugia ad una ragazza originaria dell’est Europa non ancora maggiorenne. Fortunatamente la scena è stata vista da un terzo ragazzo che, senza neanche chiedere, ha chiamato subito il 113 dicendo che un giovane stava picchiando una studentessa all’uscita da scuola.

Il fatto  All’arrivo della pattuglia della squadra volante sul posto, gli agenti hanno appurato che la giovane era insieme al suo ex fidanzato, un operaio moldavo di 21 anni. La liceale davanti ai poliziotti ha minimizzato, dicendo di non avere bisogno di nulla e di non voler sporgere denuncia.

In questura  Ma la situazione era troppo pesante: la giovane aveva i segni dei calci sul giubbino e quelli delle manate in faccia. Gli agenti li hanno caricati in un’auto di servizio e li hanno portati in questura. Per meglio chiarire la situazione. Poi, vista la minore età della ragazza, è stata avvertita la madre.

La madre  Ed è stata proprio lei a tirare fuori la vera storia: quella di un ex fidanzato geloso che non ha mai accettato la fine della sua storia con la sua vittima. E che per un anno l’ha cercata, aspettata, minacciata, offesa e purtroppo, più volte, picchiata.

La denuncia  E’ stato solo a quel punto che la minorenne ha deciso di mettere tutto nero su bianco e denunciare il ragazzo che adesso dovrà rispondere di reati molto seri quali le lesioni personali aggravate e gli atti persecutori. E’ stato lui stesso a confermare alla polizia di essere stato molto geloso di lei.