Vincenzo «Tancio» Tancini

di Iv. Por.

Dramma nella notte in pieno centro storico a Perugia: Vincenzo Tancini di 45 anni è deceduto sul colpo dopo un incidente stradale avvenuto con la sua moto in via Pinturicchio poco prima delle 2. Il «Tancio» era molto conosciuto in città e un grande tifoso del Perugia, assiduo frequentatore della Curva Nord. Grande tristezza tra gli amici di quello che tutti consideravano un ragazzone dal cuore d’oro.

FOTO: FIORI SUL LUOGO DELL’INCIDENTE

Incidente Nell’incidente, come riferisce una nota dell’ufficio stampa dell’Azienda ospedaliera di Perugia in contatto con la centrale operativa del 118 regionale, è rimasta ferita in maniera grave una donna di 40 anni, la sua fidanzata, che si trovava sul sellino posteriore della Yahama 600 guidata dal 45enne. La giovane si trova attualmente ricoverata presso la struttura complessa di Neurologia del S.Maria della Misericordia per un «grave trauma commotivo».

Rilievi dell’incidente Sul posto dell’incidente si è portata la polizia municipale, con una pattuglia che si trovava in servizio in quel momento in piazza Matteotti e che aveva visto il motociclista transitare, e i carabinieri della centrale operativa. Secondo una prima ricostruzione, il motociclista proveniva da via Bartolo. Da qui avrebbe deviato verso via Pinturicchio contromano scivolando circa a metà: la moto si è incastrata sotto una macchina, mentre i due a bordo sono caduti a terra battendo la testa. A Tancini si è sfilato il casco. Pare che la ragazza non indossasse il casco, a differenza del conducente. I sanitari dell’autoambulanza del 118, partita dalla vicina postazione di Monteluce, hanno potuto solo constatare il decesso del motociclista, nato e residente a Perugia e trasportare in ospedale la giovane donna.

2 replies on “Perugia, incidente in via Pinturicchio: muore in moto il «Tancio», grave la fidanzata”

  1. Sono venuto a conoscenza solo adesso di questa terribile perdita. Scrivo da Filadelfia, ma la lontananza non ha mai attenuato l’affetto che provo per il Tancio, con il quale ho giocato a basket tanti anni fa e con il quale abbiamo sempre intrattenuto piacevoli conversazioni tutte le volte che lo incontravo in centro durante i miei rientri in Italia. Non so come esprimere la mia tristezza in questo momento, e’ una perdita troppo grave per noi perugini che lo conoscevamo, troppo giovane per lasciarci cosi’. Voglio ricordarti in sella alle tue supermoto sempre sorridente, sempre goliardico. Addio, amico mio. Massimiliano Passerini, 12Apr2015

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