Le segnalazioni parlavano di un giovane di colore che girava con un’arma da taglio in mano. I poliziotti delle Volanti lo hanno rintracciato seduto al tavolino di un bar del centro storico. Si trattava di un 23enne ivoriano senza fissa dimora, irregolare sul territorio nazionale. In tasca aveva una lametta da barba, per metà scoperta dalla plastica di protezione, e quindi considerata potenzialmente un’arma. È stato perciò denunciato per questo e per la violazione delle norme sull’immigrazione.
In manette Successivamente, è venuto fuori che il giovane era anche gravato della misura cautelare del divieto di dimora nei Comuni della provincia di Perugia dal luglio 2018. Nonostante ciò, è stato rintracciato in precedenza per ben tre volte in città, tra agosto e settembre, e già denunciato sempre perché in possesso di lamette e coltelli. A questo punto la polizia ha chiesto l’aggravamento della misura e il magistrato ha disposto la custodia cautelare in carcere. Le manette sono scattate nella zona di Fontivegge, dove è stato rintracciato. Con lui aveva un telefono cellulare risultato rubato alcuni giorni prima a una donna presso la stazione ferroviaria di Perugia. Così è scattata la denuncia anche per ricettazione.
