di F. M.
Ha finto di aver un tumore per incassare l’indennità di accompagnamento e la pensione di invalidità. Per farlo, ha confezionato certificati medici falsi, ricoveri ospedalieri falsi, false esenzioni del pagamento del ticket. L’imputato, difeso dall’avvocato Massimo Perari nel processo per truffa e falso, ha chiesto di patteggiare una pena a un anno e dieci mesi di reclusione.
Inps Il principale truffato dalla condotta dell’uomo fu l’Inps che inizialmente gli riconobbe il 100% di invalidità erogandogli subito circa 5 mila euro. Secondo quanto riferito dall’uomo quando venne scoperto da una attenta indagine dei Nas di Perugia, aveva messo in atto la truffa perché non sapeva come provvedere ai suoi quattro figli.
