di Enzo Beretta e Ivano Porfiri

Era vicina all’ideologia dell’Isis, secondo gli investigatori, una cittadina marocchina di 44 anni residente a Perugia, rimpatriata con un volo partito da Fiumicino e diretto a Casablanca. La notizia è stata data direttamente dal ministro dell’Interno, Angelino Alfano.

Vicina all’Isis Alfano ha spiegato che la donna aveva manifestato «chiari segnali di radicalizzazione religiosa, dichiarando la propria vicinanza all’ideologia dell’autoproclamato Stato islamico e pubblicando sul suo profilo Facebook contenuti tali da determinarne il blocco».

La colf era in Italia da 10 anni L’indagine della Digos di Perugia è iniziata alcuni mesi fa nei confronti della 44enne colf, da circa dieci anni nel nostro Paese. La straniera – secondo quanto si è appreso – conviveva in un appartamento della città insieme ad altre giovani che non si erano accorte del cambiamento di alcune sue abitudini. In ambienti investigativi riferiscono che l’indagata, attraverso Facebook, avrebbe aderito ad alcuni proclami condividendone i contenuti. Il monitoraggio della sua attività online è stato seguito dalla polizia postale. Durante la notte tra giovedì e venerdì gli agenti diretti dal vicequestore Pierandrea Taurelli hanno eseguito il blitz.

Odio per sciiti, ebrei e miscredenti In particolare, ha inoltre riferito il ministro Alfano, «la donna aveva dimostrato una forte ostilità nei confronti degli sciiti, dei Paesi occidentali, degli ebrei e dei miscredenti e, in piena adesione ideologica al jihad, aveva commentato con la seguente frase ‘Amen, lo spero anche per me’ un post che recita testualmente ‘Coloro che credono ed emigrano e fanno la jihad in nome di Dio, aspettano una benedizione da Dio. Ed io spero di essere tra loro’».

116 espulsioni «La strategia della prevenzione – ha concluso Alfano- è per noi fondamentale e su questo fronte siamo impegnati con determinazione e costanza. Sale cosi’ a 116 il numero delle espulsioni eseguite dall’inizio del 2015. Di queste, 50 sono riferibili all’anno in corso».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.