L'ospedale di Perugia (foto U24)

Una bella notizia alla vigilia di Pasqua: la studentessa belga di 18 anni, colpita nei giorni scorsi da meningite menigococcica di tipo B e per questo ricoverata prima nella struttura di Rianimazione e poi in quella di Malattie infettive dell’ospedale di Perugia, è stata dimessa nella prima mattinata di sabato. La giovane era stata accompagnata da due insegnanti al pronto soccorso del Santa Maria della Misericordia durante la notte del 6 aprile , poche ore dopo l’arrivo in Umbria di una comitiva di 80 studenti. Le sue sue condizioni furono definite gravi dal direttore della struttura complessa di Malattie infettive, il professor Franco Baldelli. La tempestiva individuazione del gruppo di meningite, come viene riferito in una nota dell’ufficio stampa dell’Azienda ospedaliera di Perugia, grazie agli esami di laboratorio della Microbiologia della professoressa Antonella Mencacci, ha permesso di iniziare tempestivamente le terapie. Dopo tre giorni di ricovero in Rianimazione le condizioni cliniche della studentessa fecero registrare progressivi miglioramenti, fino alle dimissioni di stamane. Famigliari e paziente hanno voluto ringraziare il personale sanitario che ha seguito il decorso della malattia. Al momento delle dimissioni era presente anche un medico della compagnia aerea-assicurativa che ha accompagnata la studentessa all’aeroporto San Francesco di Assisi dove con un volo speciale ha raggiunto Bruxelles.

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