Carabinieri in azione (foto F. Troccoli)

Due arresti e quattro denunce a piede libero è il bilancio del servizio coordinato dei carabinieri della Compagnia di Perugia che, nel corso del fine settimana, ha controllato di giorno e di notte tutte le aree urbane maggiormente critiche e i luoghi di aggregazione e di interesse della criminalità. Mentre sulle principali arterie stradali del capoluogo sono stati attuati articolati posti di controllo nei punti nevralgici, al fine di verificare il rispetto delle norme del codice della strada da parte degli automobilisti.

I numeri Nel corso del controllo alla circolazione stradale sono state identificate 160 persone, controllati 80 veicoli, elevando 3 infrazioni al codice della strada per guida senza patente poiché mai conseguita o revocata. Sono state controllate, poi, 3 sale da gioco per identificare gli avventori. I militari hanno proceduto, infine, al controllo delle persone sottoposte a misure cautelari alternative alla detenzione e a misure di prevenzione personali di pubblica sicurezza, al fine di verificare l’osservanza delle prescrizioni imposte.

Arresti In particolare, sono stati arrestati due tunisini, uno di 35 anni e l’altro di 30, entrambi nullafacenti e con diversi precedenti penali per droga, in esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dal tribunale di Perugia che ha sospeso i domiciliari dopo diverse violazioni ripristinando la custodia cautelare in carcere.

Denunce Sono stati invece denunciati un 28enne albanese, pregiudicato e privo di attività lavorativa lecita, già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per reati in materia di droga, e un 28enne tunisino, pregiudicato, nullafacente, ugualmente sottoposto alla misura degli arresti domiciliari per traffico di sostanze stupefacenti, poiché all’atto del controllo da parte dei carabinieri non sono stati trovati nelle rispettive abitazioni. Denunciati anche un 32enne brasiliano e un 25enne tunisino, entrambi irregolari, nullafacenti e con vari precedenti di polizia, per violazione di domicilio perché sorpresi dai militari all’interno di un appartamento che avevano occupato abusivamente. Entrambi, poi, sono stati denunciati per la violazione della Legge sull’immigrazione.

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