Nella mattinata del 5 marzo sono stati effettuati nel quartiere di Fontivegge servizi straordinari di controllo del territorio, disposti dal Questore Carmelo Gugliotta e coordinati dal Commissario Capo Adriano Felici. All’attuazione dei servizi ha provveduto personale della Questura, con l’ausilio del reparto prevenzione crimine Umbria-Marche e della squadra di polizia giudiziaria della polizia municipale di Perugia.
Case sospette L’attenzione di poliziotti e vigili urbani è stata prevalentemente rivolta alla verifica di situazioni alloggiative sospette, al fine di individuare tanto persone dedite allo spaccio di sostanze stupefacenti e alla prostituzione, quanto stranieri non censiti all’interno delle abitazioni. Il bilancio complessivo dei controlli è di un nigeriano denunciato per violazione del divieto di reingresso in Italia e condotto al CIE per la sua espulsione coattiva; un nigeriano condotto al CIE a conclusione del suo periodo di detenzione domiciliare; un transex brasiliano risultato irregolare e nei cui confronti è stato emanato l’ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale entro 7 giorni;14 persone identificate, tra cui un altro cittadino nigeriano risultato inottemperante al divieto di dimora nel comune di Perugia; 5 appartamenti controllati.
Nigeriani irregolari Quando gli uomini della questura e del reparto prevenzione crimine sono giunti all’ingresso di quell’appartamento in via del Macello hanno suonato più volte al campanello, ma nessuno gli apriva. Tuttavia, avendo udito delle voci e altri rumori provenienti dall’interno, gli agenti non hanno desistito, continuando a bussare energicamente alla porta. Finalmente, dopo quasi mezz’ora, gli occupanti, tre giovani nigeriani, si sono decisi ad aprire, e non c’è voluto molto a capire perché avessero tentato di sottrarsi ai controlli della Polizia. Infatti, uno di loro, E.I., anno 1980, è risultato esser già stato espulso nel 2012; essendo quindi rientrato in Italia in violazione del divieto di reingresso, gli operatori lo hanno denunciato e hanno avviato l’iter per una nuova espulsione coattiva, provvedendo nel pomeriggio all’accompagnamento al CIE del 34enne. Un altro nigeriano, di 28 anni, era invece gravato da un divieto di dimora nel comune di Perugia, in conseguenza di alcuni suoi precedenti in materia di stupefacenti; pertanto, la sua posizione è stata segnalata all’autorità giudiziaria.
Transessuali Un trilocale in via del Macello, all’interno due transex brasiliani – uno più giovane, l’altro più maturo – e i “ferri del mestiere” in bella mostra. Gli agenti, infatti, oltre a numerosi preservativi, hanno trovato una discreta quantità di video porno.Così, i poliziotti non hanno tardato a comprendere il perché i vicini lamentassero un continuo viavai di persone, e hanno proceduto al controllo dei due brasiliani. Uno di loro, in quanto sprovvisto di documenti, è stato condotto in questura, in modo da procedere al suo fotosegnalamento e ad un approfondimento dei controlli. All’esito, il soggetto, di 29 anni, è risultato irregolare; gli operatori, quindi, hanno avviato nei suoi confronti la procedura di espulsione, che è sfociata in un ordine del questore di lasciare l’Italia entro sette giorni. Inoltre, in mattinata gli agenti della divisione anticrimine si sono recati nell’ abitazione di un pregiudicato nigeriano per prelevarlo e portarlo in questura; Ieri ha concluso il suo periodo di detenzione domiciliare per condanne per stupefacenti ed immigrazione clandestina. Nel pomeriggio, dopo la notifica del provvedimento è stato accompagnato ad un Cie
