Un inseguimento in auto tra le strade di Perugia, manovre ritenute pericolose e poi un pugno sferrato contro lo specchietto retrovisore di un’altra vettura: per questi fatti il giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Perugia, Simona Di Maria, ha emesso un decreto penale di condanna nei confronti di un 25enne di origine belga residente a Spoleto, difeso dall’avvocato Fabio Ottaviani, condannandolo a 1.500 euro di multa per danneggiamento.
Le accuse Secondo l’imputazione, il giovane, «alla guida della sua Bmw a fari spenti, dopo aver effettuato una serie di manovre spericolate e aver tentato di costringere il conducente di una Suzuki Swift ad accostare, mediante ripetute frenate improvvise davanti allo stesso, si affiancava al lato destro dell’autovettura della persona offesa e, con un pugno sferrato contro lo specchietto retrovisore esterno, ne cagionava la rottura, danneggiandolo». I fatti contestati risalgono al 22 giugno 2025 e sono avvenuti a Perugia.
Condanna Nel decreto il gip evidenzia che «la responsabilità penale dell’imputato emerge con evidenza dagli atti di indagine espletati» e che «la comunicazione di notizia di reato e le investigazioni svolte non lasciano dubbi in proposito». Il giudice ha inoltre ritenuto corretta l’imputazione, escludendo i presupposti per un proscioglimento e valutando congrua la richiesta avanzata dalla procura. La pena è stata determinata partendo da sei mesi di reclusione, ridotti a quattro mesi per le attenuanti generiche riconosciute in considerazione dello stato di incensuratezza dell’imputato, quindi convertiti in tremila euro di multa e ulteriormente ridotti a 1.500 euro per effetto del rito del decreto penale.
