Un dettaglio della Basilica superiore di San Francesco ad Assisi diventa occasione di riflessione e di racconto dell’identità italiana attraverso i social. «L’Italia la vorrei ricordare così: nel 1280 circa Cimabue, affrescando la volta superiore della Basilica di San Francesco, scrisse Ytalia». È il messaggio pubblicato da Padre Enzo Fortunato, direttore della rivista «Piazza San Pietro», già portavoce della Basilica di San Francesco e molto seguito sui social, dove conta più di 30 mila follower. Il post è accompagnato dalla fotografia dell’affresco in questione, richiamando l’attenzione su un particolare artistico e storico custodito all’interno della Basilica di Assisi.

Affresco La scritta «Ytalia» compare nelle volte sopra l’altare della Basilica superiore dedicate ai quattro evangelisti. In particolare, la parola è visibile nell’affresco dedicato all’evangelista Marco e si confronta con la raffigurazione di Roma. Il riferimento è agli affreschi attribuiti a Cimabue e alla sua scuola, realizzati intorno al 1280, tra i cicli pittorici più significativi del complesso francescano assisano. Un’immagine che, rilanciata sui social, ha suscitato curiosità e interesse, riportando al centro dell’attenzione un frammento di arte medievale e il legame tra la tradizione francescana e la storia dell’Italia.

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