Ha acquistato soldi falsi su internet e, per non essere beccato, ha pensato di farseli mandare in un bar di Ponte San Giovanni, dove poi sarebbe andato a prendere la busta. Invece, il piano ha fatto clamorosamente flop. La disavventura ha visto protagonista un minorenne di Perugia, arrestato in flagranza per i reati di spendita ed introduzione nello Stato di banconote falsificate e traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Ora è ai domiciliari.
Soldi falsi per posta Tutto è nato quando il proprietario del bar ha ricevuto la busta indirizzata al bar ma intestata ad una persona a lui estranea. Insospettito, la ha aperta e con sua grande sorpresa ha trovato all’interno 700 euro in banconote da 50 e 20 euro, palesemente false. A quel punto, non ha esitato a chiamare i carabinieri che, dopo essersi appostati fuori al bar, hanno bloccato il giovane perugino destinatario del plico. Non solo. I militari hanno esteso la perquisizione a casa del ragazzo, scoprendo cento grammi di marijuana nascosta in involucri di cellophane e barattoli di vetro, più numerose bustine a chiusura ermetica utilizzate verosimilmente per le conseguenti cessioni.
