Il luogo dell'incidente (foto Umbria24)

Samuele Morettini, 17 anni, avrebbe iniziato tra pochi giorni il quarto anno dell’IIS Cavour Marconi Pascal di Piscille, a Perugia; la sua vita, invece, si è spezzata tragicamente insieme a quella dell’amico Leonardo Bertino – che 17 anni li avrebbe compiuti a novembre – nella tarda serata di giovedì a causa dell’incidente che si è verificato a Sant’Enea.

La scuola In un messaggio di cordoglio su Facebook l’istituto parla di un «dolore immenso» e di «un vuoto profondo, difficile da accettare», ma anche del «ricordo di un ragazzo che ha fatto parte della nostra comunità e che continuerà a vivere nei cuori di chi lo ha conosciuto. Ci stringiamo con tutto il nostro affetto alla sua famiglia, ai suoi compagni e a tutte le persone che gli hanno voluto bene, condividendo il loro dolore in questo momento così straziante».

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Ferdinandi La notizia del tragico incidente ha scosso tutta la città. In una nota la sindaca Vittoria Ferdinandi, informata nella notte, esprime «profondo cordoglio» a nome dell’intera amministrazione comunale. «È una notizia terribile – scrive Ferdinandi – che colpisce profondamente tutta la nostra comunità. Due vite giovanissime spezzate in una notte che lascia dolore e sgomento. In questo momento ogni parola appare insufficiente di fronte a una tragedia così grande. Il pensiero mio e dell’intera Amministrazione comunale va innanzitutto alle famiglie dei due ragazzi, ai loro amici e alle comunità che oggi piangono la loro scomparsa. Sarà mia cura entrare quanto prima in contatto con le famiglie per esprimere personalmente la vicinanza della città di Perugia. Ai giovani rimasti feriti rivolgiamo l’augurio di una pronta ripresa».

Bistocchi La presidente dell’Assemblea legislativa, Sarah Bistocchi parla di una notizia che «colpisce e addolora profondamente. Due giovani, di 16 e 17 anni, figli della nostra comunità, strappati ai propri affetti e a un futuro promettente, come dovrebbe essere per tutti. Per questo – scrive – personalmente e come Assemblea legislativa dell’Umbria, voglio stringermi con profondo cordoglio alle famiglie e agli amici delle vittime, con un pensiero anche a chi, la scorsa notte, è sopravvissuto ed è scampato alla morte. Resta la ferma convinzione che la sicurezza e l’educazione stradale debbano essere al centro della priorità di tutte le istituzioni, da quelle educative a chi amministra concretamente la cosa pubblica».

L’azienda Un messaggio di cordoglio è stato pubblicato anche dalla EcoTech di Perugia, l’azienda in cui lavora la madre del 16enne deceduto e che ha deciso di sospendere le lavorazioni: «Ci sono dolori – scrivono dall’azienda – davanti ai quali ogni parola perde forza, ogni pensiero sembra insufficiente e anche il silenzio diventa parte del cordoglio». «Una perdita così grande – aggiunge la società – non appartiene mai soltanto a una famiglia. Attraversa le persone, i rapporti, gli affetti, e lascia un vuoto che si sente ben oltre le parole». «Come azienda e prima ancora come persone – scrive la EcoTech – sentiamo di aver perso tutti un figlio. Non esistono frasi capaci di colmare un’assenza così grande. Possiamo soltanto esserci, con rispetto, con affetto, con vicinanza sincera, stringendoci attorno a Beatrice e alla sua famiglia nel modo più umano possibile».