Un colpo alla nuca e calci per rubargli il cellulare. Era successo il 15 febbraio 2014 a un sacerdote di origine straniera che si trovava a passare per piazza del Bacio. Dopo una lunga indagine la polizia ha scoperto e arrestato il suo aggressore.
Violenta rapina Il prete, straniero ma da tempo residente a Perugia, verso le ore 10 transitava dalle scalette di via Mario Angeloni. A quel punto è stato aggredito da dietro con un colpo alla nuca, fatto rovinare a terra e preso a calci mentre era esanime. Quindi gli è stato sottratto il cellulare. Soccorso, ha riportato lesioni per otto giorni di prognosi. La vittima sul posto aveva ricevuto i soccorsi da una Volante e in questura aveva fornito una descrizione di uno degli autori che aveva visto in viso.
Identificato Le indagini sono state affidate alla squadra mobile, dato che era sembrato evidente l’azione delittuose fosse stata commessa da delinquenti abituali dediti in zona a tali genere di reati. Gli investigatori della Sezione Rapine, dopo accurate attività, hanno identificato il rapinatore, un 30enne tunisino, che dovrà rispondere dei reati di rapina aggravata e lesione. Il magrebino dovrà adesso difendersi dalle accuse mosse a suo carico dalla procura dal carcere di Terni, dove è rinchiuso dal dicembre scorso per scontare una condanna per stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.
