Una 92enne non autosufficiente era abbandonata da ore a se stessa, mentre lei dormiva in camera in preda ai fumi dell’acol. E’ successo domenica a Villa Pitignano, protagonista una badante ucraina di 52 anni.
I fatti A chiamare la squadra volante della polizia la figlia dell’anziana perché poco prima aveva deciso di effettuare una inattesa visita domenicale nell’appartamento della madre, ma nessuno le apriva la porta nonostante ripetuti tentativi. Finché non ha aperto con una copia delle chiavi e, all’interno, ha trovato l’anziana in stato di abbandono da ore, parzialmente svestita e costretta ad alimentarsi da sola, nonostante le precarie condizioni fisiche e la necessità di continue cure e assistenza, fornitele giorno e notte da una collaboratrice domestica. In una stanza, in evidente stato confusionale da ebbrezza alcoolica, la 52enne. La polizia ha ricostruito la vicenda chiarendo che l’ucraina era stata chiamata dal sabato mattina nell’appartamento dalla connazionale che si occupa giorno e notte per tutta la settimana dell’assistenza all’anziana, per sostituirla nel weekend per un po’ di svago. La 52enne è stata denunciata per abbandono di persona incapace.
