Era stato arrestato ben sedici volte con tre diverse generalità, senza contare le tantissime denunce a piede libero. Circa 35 procedimenti in tutto sulla sua testa. Uno anche per tentato omicidio, per aver colpito al collo, con un coltello, un connazionale. Era anche stato arrestato dalla squadra mobile di Perugia nell’operazione Termophili 2. Adesso R.H., marocchino dell’’83, arrivato a Perugia clandestinamente 14 anni fa è stato espulso.
In carcere Dopo essere stato arrestato l’ultima volta nel novembre 2010 quando i carabinieri lo hanno rintracciato subito dopo che aveva rapinato con un coltello un passante per strada, ha scontato anche le pene residue di altre quattro condanne precedenti. Mentre era in carcere, gli agenti dell’Ufficio Immigrazione hanno proceduto alla sua identificazione tramite le autorità consolari Marocchine.
Espulso Per cui quando martedì “Rau”, così era soprannominato, è uscito dal carcere, il suo rimpatrio era già tutto pianificato: due agenti lo hanno atteso fuori dal carcere e lo hanno condotto in Questura, dove gli è stato notificato un provvedimento di espulsione. Subito dopo è stato condotto presso il Giudice di Pace che, nella apposita udienza, ha convalidato il provvedimento di espulsione . Quindi altri due agenti lo hanno portato in Aeroporto a Roma – Fiumicino dove è stato imbarcato su un volo per Casablanca.
Scortato in Marocco Ad attenderlo sull’aereo c’erano due agenti della direzione centrale della polizia delle frontiere, specializzati nelle scorte internazionali, che lo hanno scortato fino in Marocco, dove è stato consegnato a quelle autorità di polizia.
