Il sexy shop di via Cortonese

di Ivano Porfiri

Quel sexy shop i residenti proprio non se lo aspettavano. Non lì. Sta suscitando proteste l’insediamento di un negozio per soli adulti in via Cortonese, a Perugia. Un self service aperto 24 ore con «oggettistica per adulti», come riporta l’insegna. La protesta sta scaturendo nella richiesta all’amministratore di mettere nero su bianco una lettera da inviare al proprietario del locale, che non è un privato qualsiasi, ma l’Ater, l’ente che gestisce le case popolari.

Sexy shop Le rimostranze sono iniziate fin dalla comparsa delle insegne sulla porta principale e su una ‘finestra laterale’ dove è piazzato un distributore self service. «Non ce lo aspettavamo – spiega una residente – quel locale, un ex negozio di borse, era sfitto da un po’ e sapevamo di una trattativa per la vendita ad alcuni cittadini cinesi, ma sembra non sia andata in porto. Poi, all’ìmprovviso, abbiamo visto l’insegna del sexy shop. Qui è un quartiere pieno di bambini e il via vai non è certo una bella cosa». I residenti avrebbero chiesto all’amministratore di scrivere una lettera di protesta all’Ater per censurare la scelta dell’inquilino.

Distributori automatici Contattata l’Ater, dai vertici viene spiegato come per il locale commerciale in questione  «è stato sottoscritto un regolare contratto di affitto con una società per l’impianto di distributori automatici». E, in effetti, nel locale ci sono distributori automatici, ma non esattamente di caramelle. L’Ater ribadisce la regolarità del contratto e che non era a conoscenza del sexy shop, quindi se necessario avvierà verifiche.