Sebbene fosse detenuto agli arresti domiciliari ha pensato bene di evadere da Perugia per recarsi verso Torgiano. E’ finita con le manette l’avventura di un giovane rumeno, noto alle cronache umbre per aver estorto denaro a don Franco Bucarini, che poi finì suicida. Il giovane è stato fermato dai carabinieri lunedì notte. Nell’ambito della capillare attività di controllo del territorio, i carabinieri della stazione di Bettona hanno infatti fermato un’autovettura a bordo della quale viaggiava in qualità di passeggero il giovane rumeno per cui il giudice aveva disposto l’espiazione della pena agli arresti presso il domicilio di Ponte San Giovanni.
Arrestato L’orario insolito e le inverosimili giustificazioni fornite prima dal conducente e poi dalla persona che si trovava in sua compagnia, hanno indotto i carabinieri a fare luce sulla vicenda e dall’interrogazione alla banca dati è emerso che il passeggero doveva trovarsi in realtà ristretto presso la sua abitazione. Il giovane allora ha cercato di giustificarsi dicendo di aver avuto bisogno di uscire per guadagnare un po’ di soldi. Il conducente dell’auto ha quindi ammesso di essere stato contattato dal giovane rumeno dopo aver messo un’inserzione di carattere sessuale. Per lui sono quindi scattate le manette con l’accusa di evasione dagli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima.
