di Ivano Porfiri
Due colpi di fucile che li hanno indotti a chiamare la polizia. Un gruppetto di 15enni si è spaventato non poco per la reazione di un uomo che avrebbe sparato per difendere il proprio terreno dai ladri.
I fatti L’episodio è avvenuto martedì intorno alle 18.30 in via Alessandro Volta, a Ponte San Giovanni: un gruppetto di 15enni ha chiamato la polizia dicendo che un uomo ha sparato due colpi di fucile contro di loro. Tutto è avvenuto in un frutteto. I ragazzini hanno detto agli agenti che stavano «giocando» ma è probabile che abbiano preso qualche frutto o così abbia pensato il proprietario, il quale avrebbe imbracciato l’arma e sparato in aria a scopo intimidatorio.
La denuncia La polizia si è recata sul posto per chiarire come siano avvenuti i fatti ed eventualmente, prendere provvedimenti. Gli agenti, dopo aver preso contatti con i ragazzini in questione, tutti minorenni di origine albanese tra i 15 e i 16 anni residenti a Perugia, si sono diretti verso l’abitazione dell’uomo che aveva esploso i colpi in aria. Rintracciato poco dopo un perugino di 52 anni ha riferito ai poliziotti che, esasperato dai continui dispetti che a suoi dire lui e la sua famiglia avrebbero subito dagli stessi ragazzi, in un’accesso di rabbia, ha sparato un colpo in aria col fucile da caccia (regolarmente detenuto) per far sì che non si avvicinassero più al suo fondo agricolo. La polizia ha sequestrato l’arma e ritirato in via precauzionale gli altri 8 fucili da caccia custoditi nell’armadietto blindato dell’abitazione con il relativo munizionamento in attesa che la Divisione Pasi della questura chieda alla prefettura l’adozione di provvedimenti definitivi in merito.
