La questura di Perugia (foto F.Troccoli)

Anziché recarsi come ogni giorno a scuola, ha pensato di saltare le lezioni e di trascorrere più piacevolmente la mattinata nel cuore dell’acropoli. Verso le 9 di venerdì, una 15enne è entrata in un supermercato col suo zaino in spalla e ha rubato una confezione di biscotti e una bottiglia di limoncello. Nascosto il “bottino” ha oltrepassato la cassa, confidando di riuscire a farla franca. Purtroppo per lei, però, era stata notata da un dipendente che ha cercato subito di bloccarla. Nel frattempo, era sopraggiunta una Volante della polizia che, una volta controllato l’interno dello zaino, ha recuperato limoncello e biscotti. Il titolare del supermercato ha deciso di non fargliela passare liscia e di sporgere querela nei suoi confronti. Così la polizia ha proceduto alla denuncia della ragazza per furto aggravato; dopodiché l’ha riaffidata al padre.

Allontanati due pregiudicati Sempre venerdì, la polizia ha adottato incisivi provvedimenti nei confronti delle persone arrestate il giorno precedente nell’ambito di due distinte operazioni condotte dalla squadra volante. In particolare, si è disposta l’espulsione per il 30enne tunisino arrestato a Ponte Felcino perché trovato in possesso di hashish e responsabile dell’aggressione ai danni di un poliziotto. Dopo che nel processo per direttissima e il suo arresto è stato convalidato, in serata un equipaggio ha provveduto al suo accompagnamento a un Cie per il suo imminente rimpatrio. Invece, per il pluripregiudicato pugliese rintracciato in via Sicilia e trovato in possesso di una pistola scacciacani, sul quale pendeva la grave accusa di evasione dagli arresti domiciliari che doveva scontare in Puglia, è stato disposto il riaccompagnamento coattivo nella sua abitazione di Vieste. Prima di partire, però, gli agenti della divisione Anticrimine gli hanno notificato un provvedimento di foglio di via obbligatorio con annesso divieto di ritornare nel capoluogo umbro per i prossimi tre anni. Nei confronti dell’altra persona che era stata trovata con lui – e che risultò “pulita” dopo la perquisizione ad opera della Volante – è scattato una misura di prevenzione, il provvedimento di avviso orale, da cui derivano una serie di prescrizioni e divieti, primo tra tutti quello di accompagnarsi a pregiudicati.

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