Una piccola invasione di giovani quella avvenuta sabato scorso al Centro di salute di Passgnano. Invasione pacifica che ha visto protagonisti le ragazze ed i ragazzi dei rioni cittadini vestiti per l’occasione dei propri colori tutti in fila per donare sangue per la locale sezione Avis. All’iniziativa organizzata in collaborazione con l’Avis e l’Aido hanno preso parte il presidente dell’Avis Miles Tenchini, il Sìsindaco Claudio Bellaveglia e l’assessore al Sociale e all’Associazionismo Luca Briziarelli. L’evento è nato da un’idea di Daniele Giappichelli, Alessio Pedini e Marco Borrini e ha visto l’adesione di tutti e quattro i rioni del Paese. Come racconta Daniele Giappichelli, rematore del rione centro due e, nonostante la giovane età, donatore Avis da una vita «un paio di settimane fa in occasione della mia ultima donazione Mauro Morarelli, responsabile Avis per le donazioni, mi ha chiesto un consiglio su come coinvolgere i ragazzi e sensibilizzarli su un tema così importante. Ho subito pensato di coinvolgere alcuni amici che, come me, vivono attivamente la vita dei rioni che per noi sono uno dei punti di aggregazione e di incontro più importante».
Tenchini soddisfatto Grande la soddisfazione del presidente Miles Tenchini: «Abbiamo sempre creduto nei giovani e lavorato per un loro coinvolgimento – spiega -, loro sono il nostro futuro e la partecipazione di oggi è la dimostrazione di come coinvolgendoli e responsabilizzandoli sappiano comprendere l’importanza di gesti importanti come la donazione del sangue». Vista l’affluenza inaspettata che ha sorpreso positivamente gli stessi operatori sanitari è stato addirittura necessario allungare i tempi per le donazioni e ritardare la partenza del mezzo per il trasporto di sangue. L’iniziativa è destinata a non rimanere episodica, come spiega Briziarelli: «Visto il successo, dopo aver sentito i ragazzi che hanno ideato questa giornata, ho proposto al presidente Tenchini l’istituzione di due premi, uno da assegnare ogni anno al rione che tra i suoi soci vedrà il maggior numero di nuovi donatori e l’altro da assegnare a quello che registrerà il maggior numero di donatori».

