Il parcheggio dell'ospedale di Perugia

di Dan.Bo.

Più occhi, umani ed elettronici. Lunedì in prefettura si è riunito il Comitato provinciale per l’ordine e sicurezza pubblica con, all’ordine del giorno, il caso del parcheggio dell’ospedale Santa Maria della misericordia di Perugia, al centro della cronaca in questi giorni tra furti di auto e danneggiamenti. Intorno a un tavolo prefetto, questore, comandante dei vigili del fuoco, forze dell’ordine ed Emilio Duca, direttore generale dell’Azienda ospedaliera di Perugia. Partendo proprio da ciò che spetta al Santa Maria, Duca ha spiegato che c’è l’intenzione di potenziare il servizio di videosorveglianza: attualmente le telecamere sono piazzate su aree perimetrali intorno agli ingressi, quindi con un limitato raggio d’azione; altre ce ne sono nel parcheggio Gambuli, in alto, sui pali della luce.

OSPEDALE, PROGETTO PER ALTRI 500 POSTI AUTO

Più occhi L’intenzione è quella di montarne altre in tutti i parcheggi più grandi, compresi dunque il Taramelli (quello cioè da 650 posti intorno al pronto soccorso) e il Menghini, di fronte all’ingresso principale dove gli stalli sono circa 600 (oltre 1.300 sono quelli del Gambuli). Da verificare invece la possibilità di rafforzare i compiti della società privata che si occupa, all’interno e all’esterno del Santa Maria, della vigilanza (armata): attualmente la società pattuglia due volte al giorno le aree dei parcheggi, ovvero a tarda sera e nella primissima mattina; frequenze che in futuro potrebbero essere incrementate. Per quanto riguarda invece le forze dell’ordine, in particolare la polizia rafforzerà il pattugliamento anche in collaborazione con la polizia municipale, che se prima passava una volta la settimana ora lo farà due o tre.

Controlli e posti auto Già nei giorni scorsi alcune volanti della polizia di stato erano arrivate nel parcheggio, controllando 600 auto con il sistema automatico «Mercurio» e individuando tre persone con precedenti. Insomma, compatibilmente con le forze in campo si proverà a puntare su quest’area un maggiore numero di occhi per un periodo di tempo più lungo. Per quanto riguarda invece un altro problema, quello della sosta selvaggia che attanaglia il Santa Maria, una prima risposta arriverà nei prossimi mesi dato che l’Azienda ospedaliera ha chiesto un finanziamento da tre milioni di euro per un ampliamento da circa 500 posti del parcheggio intorno all’area del Dipartimento di Medicina. Tutti temi di cui si discuterà in un tavolo tecnico che il sindaco Andrea Romizi convocherà nei prossimi giorni. Alla riunione di lunedì era presente anche il vicesindaco di Spello che ha illustrato il piano sicurezza in vista delle Infiorate del 2 e 3 giugno.

Twitter @DanieleBovi

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