La situazione a palazzo Grossi torna lentamente ad una quasi normalità. Un’ala del palazzo infatti, dal secondo piano al primo seminterrato è rimasta allagata nel weekend a causa della rottura di un tubo dell’impianto di aria condizionata al secondo piano, con danni che, non ufficialmente, vengono stimati tra 80 e 100 mila euro. In una nota il vicesindaco Nilo Arcudi spiega che «le attività degli uffici comunali» sono tutte in funzione e che «gli appuntamenti assunti precedentemente all’incidente che ha allagato parte della struttura sono stati rispettati». Da martedì gli uffici Commercio, Edilizia privata, Sportello e agibilità controlli sono stati ricollocati all’interno di altri spazi.

La situazione «Lo sportello Concessioni edilizie – continua Arcudi – è stato trasferito nell’atrio, dove è stata ricavata una porzione di ufficio e le tre persone assegnate a questa attività lavorano in condizioni di assoluta idoneità. Lo sportello Suape è attivo e domattina verrà completato anche il trasferimento dell’Urbanistica. Nel frattempo, si stanno attivando per il recupero dati in alcuni personal computer. E’ stata già predisposta – conclude – una idonea e adeguata segnaletica per indirizzare gli utenti verso le nuove dislocazioni, oltre alla presenza degli uscieri che forniranno le dovute indicazioni. In portineria, è consultabile la nuova piantina». Quanto ai danni Arcudi osserva che la stima è ancora in corso ma che comunque «qualunque spesa è a carico della ditta “Pascoli” srl che ha in gestione tutta la struttura, compresa la manutenzione».

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