Mons. Gualtiero Bassetti - foto Fabrizio Troccoli

Nella serata di venerdì 8 marzo si è spento serenamente mons. Antonio Ragni, parroco emerito della Parrocchia di San Cristoforo in Ospedalicchio e ‘decano’ del Clero perugino-pievese. Mons. Ragni aveva compiuto cento anni lo scorso 23 febbraio, festeggiato dalla sua comunità parrocchiale che l’ha avuto parroco per quasi sessanta anni, dal 1940 al 1998, dove attualmente viveva con i familiari. Era nato a Pieve Petroia di Monte Tezio (Pg) il 23 febbraio 1913 ed è stato ordinato sacerdote nella cattedrale di San Lorenzo in Perugia il 23 luglio 1939 dall’arcivescovo mons. Giovambattista Rosa.

Il vescovo «Appresa la notizia del ritorno alla casa del Padre di mons. Ragni, l’arcivescovo mons. Gualtiero Bassetti si è raccolto in preghiera ed ha espresso il suo profondo cordoglio e dell’intero Clero diocesano alla famiglia e alla comunità parrocchiale di Ospedalicchio», è scritto nella nota della Curia. Il vicario episcopale della Terza Zona pastorale dell’Archidiocesi, mons. Giuseppe Piccioni, ricorda il confratello scomparso con queste parole: «Conoscevo don Antonio dal 1969 e ciò che mi ha sempre colpito di lui era il senso profondo di una sua spiritualità sacerdotale molto ricca, che trasmetteva a tutti noi sacerdoti, in particolare ai più giovani. Tante volte ho chiesto a lui consigli». Mons. Piccioni, prosegue il suo ricordo, sottolineando un’altra particolarità della figura di mons. Ragni: «don Antonio era veramente entusiasta di essere parroco e di essere vicino, soprattutto nei momenti difficili ed anche di gioia, alla “sua” gente. E’ stata una bella figura di parroco che ha vissuto il suo ministero sacerdotale con tanta umiltà e con un infinito spirito di servizio per la Chiesa e per il popolo di Dio».

L’impegno pastorale Una decina di giorni fa, nell’annunciare il centesimo compleanno di mons. Antonio Ragni, l’attuale parroco di Ospedalicchio, don Claudio Schioppa, ricordava del suo predecessore il suo impegno pastorale per la costruzione non solo materiale della chiesa parrocchiale (a lui si deve l’edificazione del campanile e del salone-oratorio che porta il suo nome), ma soprattutto quella spirituale. Per tante generazioni di ragazzi mons. Ragni è stato un importante punto di riferimento per la loro formazione umana e cristiana, contribuendo non poco alla crescita spirituale e culturale della comunità di Ospedalicchio. Lo stesso vescovo di Foligno, mons. Gualtiero Sigismondi, si è formato alla ‘scuola’ di mons. Ragni. «Ancora oggi l’esempio di uomo e di sacerdote del nostro don Antonio – commentava in occasione del centenario della sua nascita don Claudio Schioppa – è vivo in tanti parrocchiani e persone amiche che l’hanno conosciuto».

L’estremo saluto L’intera comunità parrocchiale di Ospedalicchio si appresta a dare l’estremo saluto al suo parroco emerito nella chiesa di San Cristoforo, domenica 10 marzo, dove, alle ore 15, saranno celebrate le esequie presiedute dall’arcivescovo mons. Gualtiero Bassetti insieme a numerosi sacerdoti diocesani.

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