Ci sono voluti quasi 10 mesi di indagini, ma alla fine i carabinieri della stazione di Pietralunga sono riusciti a scoprire e denunciare gli autori di una complessa truffa commessa in danno di un imprenditore del posto.
I fatti Nel mese di gennaio una società campana commissionò a una ditta di Pietralunga materiale plastico del valore di quasi 15 mila euro. Per il ritiro della merce il committente incaricò una società di trasporti con sede in Emilia Romagna, che in quel periodo offriva prezzi decisamente concorrenziali. L’autotrasportatore si recò a Pietralunga e, in possesso della documentazione prevista, caricò il materiale su un autoarticolato. Fin qui nessun problema. Trascorsi alcuni giorni però, la società che aveva ordinato il carico contattò l’imprenditore di Pietralunga chiedendo spiegazioni sul perché il carico non fosse giunto a destinazione. Inutili a quel punto i tentativi di contattare la ditta di trasporti e l’autista che materialmente aveva effettuato il carico. Le loro utenze telefoniche erano ormai mute e la merce sparita.
Le indagini All’imprenditore non è rimasto altro da fare che sporgere denuncia ai carabinieri di Pietralunga. Le indagini e i riscontri effettuati dai militari, che hanno anche sentito numerose persone le quali, per diversi aspetti, sono stati coinvolti nella truffa, hanno portato a identificare complessivamente cinque persone ritenute essere, con diversi ruoli, gli artefici e gli esecutori della truffa. Si tratta di uomini italiani di età compresa tra i 29 ed i 60 anni, residenti in Calabria, Campania ed Emilia Romagna. Alcuni di loro non sono nuovi a tali condotte. I militari infatti hanno anche accertato che in passato erano già stati denunciati per fatti del tutto simili.
