A piangere David Raggi, barbaramente sgozzato da un ubriaco nella notte tra giovedì e venerdì, non sono solo i familiari e gli amici, ma un’intera città, dalle associazioni culturali fino alle realtà sportive, passando per quelle datoriali e sindacali, mentre il sindaco Leopoldo Di Girolamo venerdì mattina ha già affermato che per il giorno dei funerali del ventisettenne sarà proclamato il lutto cittadino.
FOTOGALLERY: LUOGO DEL DELITTO
VIDEO SUL LUOGO DELL’ACCADUTO
VIDEO, PREFETTO: «TERRIBILE»
VIDEO, L’ASSASSINO ALL’USCITA DALLA QUESTURA
Sindacati In particolare i segretari provinciali dei metalmeccanici durante la conferenza stampa di venerdì mattina convocata per fare il punto su Tk-Ast: «Molti di noi conoscevano David, anche perché il papà lavorava proprio nel sito siderurgico, non possiamo che esprimere cordoglio e vicinanza alla famiglia, siamo consapevoli di essere di fronte a una pagina tragica per la città».
LE ULTIME PAROLE DI DAVID
ECCO CHI E’ L’ASSASSINO
IL RICORDO DI AMICI E COLLEGHI
Draghi di Terni I Draghi del Terni Rugby venerdì insieme ai Bristol Wandereres apriranno la prestigiosa amichevole attesa al campo Virgilio Maroso di Borgo Rivo con un minuto di silenzio per esprimere «il più sentito cordoglio e la maggiore vicinanza alla famiglia e agli amici di David Raggi. L’iniziativa in programma questa sera al campo Virgilio Maroso a Borgo Rivo vuole dimostrare che la nostra città continua a vivere condividendo valori positivi, come quelli che vengono dallo sport, diffusi tra i giovani dalle tante associazioni del territorio, contro l’odio e contro la violenza, nel rispetto delle regole e nella condivisione».
LUTTO CITTADINO
IL SINDACO: «SONO SCONVOLTO»
Open space technology Annullato poi l’evento Open space technology-Spazio aperto di discussione e confronto sul tema «Comunità, territorio e culture. Quali proposte per valorizzare il quartiere Villaggio Italia?», inserito all’interno del progetto “Empatic: Em powerment associazioni e volontari immigrati per la comunità» che avrebbe dovuto tenersi sabato 14 marzo 2015 alla scuola primaria ‘Falcone-Borsellino di Terni. «L’associazione dei Comuni dell’Umbria in accordo con i partner del progetto, a seguito dei gravi fatti di cronaca avvenuti ieri sera nella città di Terni, ritiene opportuno non dar seguito all’appuntamento, in segno di sincera e profonda solidarietà nei confronti della vittima, dei suoi familiari e dell’intera Comunità ternana».
LE REAZIONI POLITICHE REGIONALI E NAZIONALI
LA PETIZIONE PER PIAZZA DAVID RAGGI
Confesercenti Tra le associazioni datoriali a parlare è la Confesercenti: «Il fatto di sangue di via dell’Olmo, ripropone, in modo drammatico, il tema della vigilanza e della sicurezza. Una vicenda tragica dove le responsabilità non sono della vittima, non sono degli esercenti commerciali o della movida in genere; semmai del nostro sistema che non garantisce che una decisione di espulsione venga rispettata. Per quanto concerne il tema della sicurezza, il progetto di centro commerciale naturale che Confesercenti sta predisponendo, prevede una completa copertura del centro storico tramite telecamere e collegamenti con le forze dell’ordine».
Ugl A parlare poi anche il segretario nazionale Ugl Polizia di Stato Filippo Girella: «Non è possibile che un individuo già espulso dal nostro paese per aver commesso più reati possa di nuovo circolare liberamente per le città italiane. Serve una normativa più incisiva sia per la prevenzione che la repressione dei reati con particolare riferimento alla certezza della pena. E’ quanto dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Polizia di Stato Filippo Girella, in merito al grave fatto di sangue avvenuto a Terni la scorsa notte. il tragico omicidio verificatosi nella città umbra, aggiunge Girella, dimostra due cose: da una parte va riconosciuto l’efficace intervento degli uomini della Questura che ha consentito di trarre in arresto l’autore dell’omicidio; dall’altro lato, quanto accaduto, nonchè la storia ed il profilo dell’autore del reato, dimostrano una cosa chiara: l’assassino non doveva essere in
Italia. Sono necessarie, dunque, nuove procedure che impediscano l’ingresso in Italia di determinati soggetti in caso di recidiva.
Chiediamo, conclude Girella, che il parlamento affronti in maniera organica e decisiva la “questione sicurezza” con l’adozione di
incisivi provvedimenti normativi che consentano alle forze del’ordine di garantire sempre di più la sicurezza dei cittadini».
Consap Stefano Spagnoli segretario nazionale del Consap, sindacato di Polizia: «Ancora una vittima per colpa dell’illogicità delle norme in questo paese.Quanto accaduto dimostra quello che noi della Consap diciamo da anni ossia che non esistono più isole felici, che il degrado la fa ormai da padrone nelle nostre città e che le Forze dell’ordine hanno le mani legate. Un assassino – prosegue Spagnoli – che si trovava nel nostro paese per un cavillo di legge, una sospensiva del Tar al rigetto della sua richiesta di asilo politico, la riprova della mancanza della certezza del diritto, con le procedure di tutela giudiziaria che si attivano anche al cospetto di un personaggio pericoloso che era già stato espulso con accompagnamento dall’Italia». Per attivare la politica del “porte aperte a tutti” occorrono Forze di Polizia adeguate per numero, dotate di mezzi e adeguatamente motivate e strumenti legislativi efficaci, sennò prende piede la legge del più forte, con gli italiani e tutta la cosiddetta parte sana della società a fare carne da macello per disperati senza arte né parte capaci solo di aggredire ed uccidere per una birra».

Sarà perche sono orientale e pratico arti marziali… imparatele ragazzi la gente poi vi lascia stare… imparate la potenza di queste arti io gli piantavo un calcio volava a 4 metri..
nessuno di questi bastardi puo togliervi la vita , noi infatti la difendiamo a qualsiasi costo…