di Fra. Mar.
«Non sento Amanda dalla sera dell’assoluzione. Non l’ho più sentita da quando sono andato a casa» . Lo ha detto Raffaele Sollecito a Perugia lunedì pomeriggio per ritirare alcuni documenti nello studio del suo legale Luca Maori. Lo studente pugliese all’uscita dall’appuntamento con l’avvocato si è fermato a parlare con i giornalisti presenti puntualizzando di «non aver nulla da dire sui suoi rapporti personali».
L’obiettivo è tornare alla normalità Raffaele Sollecito, assolto il 3 ottobre scorso insieme alla sua ex fidanzata Amanda Knox per l’accusa di omicidio di Meredith Kercher, ai giornalisti che gli hanno chiesto cosa ha fatto fino ad ora ha detto: «Sono stato in famiglia, sono in una fase di elaborazione e sto cercando di tornare alla normalità». Nessuna precisazione su cosa abbia fatto praticamente negli ultimi mesi, il padre Francesco Sollecito che era con lui, ha risposto che Raffaele non può dire più di quanto non abbia già fatto.
Nessun commento sulla sua presunta relazione Quanto alla sua presunta relazione con una ragazza, il padre ha detto che non c’è nessun amore nella sua vita. Sollecito, ufficialmente a Perugia per fare visita ai suoi avvocati, avrebbe anche ritirato alcuni documenti, di cui però non è stato svelato il contenuto.
Questioni giuridiche La difesa dello studente barese attende che la procura generale depositi il ricorso contro la sentenza di secondo grado di assoluzione in Cassazione. Il termine è fissato per la seconda metà di aprile. Ai giornalisti che hanno chiesto se hanno intenzione di fare richiesta di risarcimento per ingiusta detenzione, l’avvocato Luca Maori ha detto che bisogna attendere il pronunciamento della suprema Corte. La Procura generale sta stendendo il ricorso proprio in questi giorni.

