Rritrovamento del corpo di Bellini (foto Fabrizi)

di Massimo Colonna

Due ore di interrogatorio per rispondere alle accuse della procura. Così Halan Andriy, in manette per l’omicidio di Sandro Bellini, ha vissuto l’udienza di convalida dell’arresto andata in scena martedì mattina nel carcere di vocabolo Sabbione, dove è rinchiuso da sabato pomeriggio. Intanto dall’autopsia arriverebbero conferme dalle indiscrezioni che vogliono il corpo di Bellini ritrovato con profonde ferite alla testa, probabilmente causate da un oggetto pesante. Fissati per giovedì pomeriggio i funerali dell’operaio ternano di 53 anni.

Recupero salma: la fotogallery
«Quadro indiziario rasenta la certezza»
Il racconto delle indagini

L’interrogatorio All’udienza hanno preso parte l’avvocato difensore, il legale Bruno Capaldini, il giudice per le indagini preliminari Simona Tordelli, la quale ha firmato l’ordinanza di custodia in carcere, il sostituto procuratore della Repubblica Tullio Cicoria e un interprete, visto che Andriy non parlerebbe molto bene l’italiano.

Le risposte L’incontro è iniziato intorno alle 11 per concludersi dopo le 13. L’arrestato ha risposto alle domande fornendo la propria versione dei fatti rispetto alla ricostruzione della procura, in particolare su quanto accaduto nella giornata del 18 maggio, quella in cui sarebbe avvenuto il delitto.

Gli esiti dell’autopsia Andriy resta in carcere mentre per le prossime mosse le parti attendono i riscontri dall’autopsia effettuata dal medico legale Sara Gioia. Riscontri che verranno depositati nei prossimi giorni. Da quanto trapela l’esame sul corpo della vittima avrebbe messo in evidenza ferite profonde alla testa causate probabilmente da un oggetto pesante. Con ogni probabilità la causa della morte sarebbe da ricondurre a queste indicazioni. Mercoledì alle 15 intanto nella chiesa dell’obitorio di Terni verranno effettuati i funerali dell’operaio di 53 anni.

Twitter @tulhaidetto

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.