David Raggi (Foto da Facebook)

E’ il sorriso la cosa di David che resterà nel cuore di amici, familiari e colleghi. Il sorriso di un ragazzo buono di 27 anni, uno che con il 118 aiutava gli altri, che c’era sempre se avevi bisogno. C’è sconcerto e tristezza nei tanti messaggi lasciati sulla sua bacheca Facebook a poche ore dal terribile omicidio del giovane informatore farmaceutico fuori da un locale di Terni. Anche rabbia, ma non è il sentimento preponderante: evidentemente una persona buona suscita più facilmente ricordi positivi che istinti di vendetta.

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Non è possibile «Non ci posso credere…è assurdo». L’incredulità di Sara e Lollo è comune a tanti amici di David. «Stamattina mi arriva un sms – scrive Francesco – in cui mi spiegano quello che è successo… cosa ti hanno fatto. Tempo fa ti avevo promesso un ultima birra prima del mio trasloco… Non abbiamo fatto in tempo, sono andato via “di fretta”, troppo giovani per pensare di non aver più tempo. Dicevi, con il tuo solito sorriso “me la offrirai in spiaggia quest’estate”». Una cosa «impossibile da credere anche per Marta che scrive: «Amico fantastico sempre con il sorriso e una parola per tutti.. Pochi cm lui!», e Raffaella: «Sono disperata…. Solo questo riesco a dire!! Ti adoro piccolo cuore mio».

IL SINDACO: «SONO SCONVOLTO»

Aiutava gli altri Giuliano aveva condiviso con David l’esperienza del soccorso: «Non posso credere a quanto letto, caro amico, noi che abbiamo aiutato soccorso anche queste persone che erano in difficoltà e forse anche lui questa persona indegna di vivere in questo pianeta che a causato solo dolore a tutti noi ed ancor più ai tuoi cari». Tania: «E’ tutto terribilmente irreale…non riuscirò mai a crederci! Tu che hai aiutato tanta gente…ma nessuno che sia riuscito a salvare te».

LE REAZIONI POLITICHE REGIONALI E NAZIONALI

Sprizzava gioia Ombretta ricorda che la chiamava “mamma 2”: «Incontrarti – scrive – era sempre fonte di gioia..sprizzavi amore da ogni poro! sei sempre stato il ragazzo che tutti noi avremmo voluto per le nostre figlie..il figlio che tutte avremmo voluto avere..un ragazzo d’oro». E gli amici: «In questi casi – dice Andrea – sono poche le parole da dire..posso solo dire che per me è stato un onore averti conosciuto e che ti venga resa giustizia!!!! ». Ed Eleonora: «Ricordo con affetto quell’anno da pendolare a Viterbo. ..sempre a ridere e scherzare con quell ‘ironia che pochi hanno. . Ma non solo questo, la tua educazione che mi ha sempre colpito e ti contraddistingueva tra tanti….è iniziato un altro viaggio per te….porta il tuo sorriso a chi ancora non lo ha conosciuto!». Claudio lo definisce «la persona più bella che si possa incontrare in questa assurda vita».

Colleghe Anche le colleghe di lavoro lo rimpiangono, come Annalisa: «Sei stata una bella persona, una delle migliori che io abbia incontrato, un collega di centrale meraviglioso». O Claudia: «Questa mattina in treno mi è arrivata la notizia! Ho letto indignata un post che parlava di te non pensando minimamente fossi tu! Poi tra le righe, tra la rabbia e l amarezza x quanto accaduto, leggo il tuo cognome… Non posso crederci! Riposa in pace collega! Ricorderò sempre il tuo sorriso».

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