Erano detenuti illegalmente dentro un negozio di Bastia Umbra e uno di Corciano oltre due quintali di prodotti pirotecnici sequestrati in due diverse operazioni dai carabinieri di Assisi. Batterie di razzi e altro materiale, in tutto oltre 20 mila euro di valore, erano nascosti dentro scaffali vicini alla cassa e, come appurato dai militari guidati dal comandante della compagnia Marco Sivori, in molti casi le etichette erano false dato che classificavano i prodotti come appartenenti a categorie inferiori per le quali non occorre alcuna particolare licenza né per la vendita né per l’acquisto. Quest’ultimo è un punto fondamentale delle indagini dato che i proprietari dei due negozi, entrambi perugini, nel novembre di un anno fa erano stati pizzicati per gli stessi motivi e in quel caso i carabinieri di Assisi gli avevano tolto le licenze per detenzione e vendita segnalandoli anche alla prefettura. Entrambi sono stati denunciati per reati che riguardano la detenzione ed il commercio illegale di materiale pirotecnico.
Oltre due quintali tra razzi e botti nascosti in scaffali e con etichette false: due denunce
