di C.F.
C’è anche un esposto per documenti falsi tra le pieghe della complessa vicenda della Novelli. A presentarlo l’avvocato Luca Sbardella, a lungo legale del Gruppo Novelli verso cui oggi è creditore al pari degli oltre 1.500 fornitori dell’industria alimentare coinvolti nel concordato preventivo del 2013.
NUOVA PROPRIETA’ ANNUNCIA 68 ESUBERI
Esposto per documenti falsi nel concordato Sono tutti da chiarire i contorni del caso sollevato dal professionista secondo cui nell’ambito del procedimento relativo al concordato preventivo sarebbe stata presentata documentazione falsa per ridimensionare il debito del Gruppo verso l’avvocato. Sulla vicenda pende un esposto circostanziato presentato dallo stesso Sbardella che al tribunale di Terni ha anche depositato un’istanza di sequestro di beni per valore equivalente al credito vantato. Come riportato alcune settimane fa, il tribunale di Terni ha respinto la richiesta di chiusura del concordato presentata dall’ex presidente del Consiglio di amministrazione tecnico dell’industria spoletina, Alessandro Musaio, a cui è seguita la richiesta di concordato presentata al tribunale di Castrovillari (Cosenza) dalla nuova proprietà della Novelli, ossia Alimentitaliani srl della famiglia Greco a cui il 22 dicembre in sede ministeriale sono stati ceduti gli asset del Gruppo.
Sbardella: «Chiedo annullamento cessione» Un’operazione forzata avvenuta senza l’assenso dei soci storici e di cui molti contestano la legittimità, a cominciare dagli attuali amministratori del Gruppo Novelli (rimasta una scatola vuota) che hanno dato mandato allo studio legale Lms di impugnare la cessione. Sulla legittimità dell’operazione l’avvocato Sbardella commenta: «La successione tra la decisione del tribunale di Terni e la richiesta di concordato depositata a Castrovillari fa sospettare che Alimentitaliani, che al momento dellʼacquisto a 1 euro di tutte le attività Novelli si era assunta lʼonere di rimborsare i creditori in 7 anni, in realtà non ha le risorse per farlo, né un piano da presentare. Per questo chiederò ai giudici lʼannullamento della vendita del gruppo Novelli ad Alimentitaliani e della cessione in bonis avvenuta per Fattoria Novelli e Cantine Novelli tra Alimentitaliani e Poderi Greco. A mio parere, visto come si sono messe le cose, si tratta di atti realizzati in pregiudizio delle ragioni dei crediti».
@chilodice
