Carabinieri al lavoro (foto Fabrizi)

di C.F.
Twitter @chilodice

Da due anni picchiava e minacciava la moglie, procurandole lesioni in varie parti del corpo e facendola vivere in uno stato di ansia e terrore. È stato arrestato dai carabinieri di Norcia con l’accusa di maltrattamenti in famiglia il ventenne di nazionalità macedone, M.B. le sue iniziali, che martedì mattina per l’ennesima volta ha alzato le mani contro la moglie davanti, però, alla figlioletta e alla cognata.

In strada con la bambina La giovane, terrorizzata dalla rabbia e violenza del marito, è fuggita in strada con la piccola in braccio in evidente stato di agitazione. In quegli istanti in zona transitava una pattuglia dei carabinieri che, dopo aver notato le condizioni della donna, ha deciso di fermarla per accertare l’accaduto.

Il racconto ai militari La ragazza ha, quindi, riferito ai militari di essere stata ancora una volta picchiata dal compagno durante una discussione. Sul posto si sono quindi portati i militari del nucleo operativo che sono entrati nell’abitazione per parlare con il giovane.

Arrestato In casa il ventenne stava ancora inveendo contro la cognata e a fatica i carabinieri sono riusciti a calmarlo e ad accompagnarlo in caserma. Qui sono state ascoltate la moglie e la sorella che hanno entrambi riferito di continue aggressioni che ormai da due anni rendevano impossibile la vita della donna, più di una volta picchiata fino a causarle lesioni anche importanti. I militari hanno quindi tratto in arresto il ventenne violento che in attesa della convalida dell’autorità giudiziaria resterà ai domiciliari nell’abitazione della madre.