di Massimo Colonna
Serve un nuovo consulente per avviare l’incidente probatorio. Questa l’ultima novità sul processo a carico di un 24enne marocchino, accusato di violenza sessuale e atti osceni in luogo pubblico nei confronti di una trentenne narnese, seguita dai servizi sociali. Venerdì mattina nelle aule del tribunale di Terni è andata in scena l’ultima udienza in cui il giudice Maurizio Santoloci ha registrato la decadenza del consulente precedentemente individuato e la nomina del nuovo tecnico.
La ricostruzione Secondo quanto ricostruito dalla procura della Repubblica, la sera del 5 febbraio scorso al parcheggio del Suffragio di Narni il giovane marocchino e la ragazza si sarebbero ritrovati insieme dopo una festa. Lì il giovane avrebbe prima tentato un approccio con lei, arrivando poi ad oltrepassare i limiti fino alla violenza sessuale. Ad avvertire i carabinieri sarebbero stati poi alcuni passanti, allertati dalle urla della giovane.
La difesa L’accusa viene respinta dalla difesa del giovane, rappresentata dall’avvocato Gianni Dionigi del Foro di Perugia. E proprio per chiarire l’eventuale presenza di violenza sessuale il giudice Santoloci ha disposto l’incidente probatorio, in particolare per analizzare dei campioni di tracce fisiologiche ritenuti utili ai fini delle indagini. Di questo procedimento dovrà occuparsi il nuovo consulente tecnico.
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