Carabinieri in azione (foto Fabrizi)

di Fabio Toni

A piede libero dopo aver fratturato a pugni il cranio di A.L., 31enne di Terni che ora lotta fra la vita e la morte. La notizia ha destato sorpresa e sconcerto, soprattutto fra gli amici e parenti del giovane. Ci si attendeva l’arresto o quanto meno il fermo di polizia a carico di M.T., 23enne di nazionalità albanese, residente a Terni e incensurato. «Nonostante l’aggressore abbia ammesso le sue responsabilità – spiegano i carabinieri – quest’ultimo è stato segnalato in stato di libertà all’autorità giudiziaria, non sussistendo le condizioni giridiche per l’applicazione di una misura pre-cautelare, quale l’arresto o il fermo».

L’episodio Il terribile episodio si è consumato intorno alle tre e mezza di venerdì notte nell’area antistante il pub Sir Williams di Narni Scalo. Secondo la ricostruzione da parte dei carabinieri di Narni Scalo e del nucleo radiomobile di Amelia, alla base della lite ci sarebbero motivi futili, banali. Forse una spallata involontaria uscendo dal locale. Sta di fatto che A.L. avrebbe colpito con una testata il giovane albanese che, per tutta risposta, avrebbe sferrato due pugni violenti al volto del 31enne. Del fatto si sarebbe accorto uno degli addetti alla sicurezza che avrebbe visto il A.L. cadere a terra esanime e tre ragazzi darsi alla fuga. Immediatamente soccorso da personale del 118, A.L. è stato trasportato all’opedale di Terni. Attualmente si trova in coma profondo a causa del trauma cranico con ematoma ed edema cerebrale. Il giovane è stato anche sottoposto ad un delicato intervento chirurgico.

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