di M.T.
Stavano svolgendo un normale servizio notturno, i carabinieri di Narni Scalo, ma hanno notato, parcheggiata in un’area di servizio un’auto un po’ troppo infangata. E sono andati a dare un’occhiata
Il ritrovamento Dai vetri dell’auto era possibile intravedere un rotolo di cavi elettrici in rame posto a terra dell’abitacolo, nella parte posteriore sinistra. Gli occupanti, tre cittadini rumeni, residenti nel viterbese, erano anch’essi imbrattati di fango e di polvere di colore rosso. I carabinieri non hanno creduto alla versione del rinvenimento casuale (i cittadini rumeni avevano asserito di aver ritrovato il materiale abbandonato in terra), ed li hanno accompagnati per ulteriori accertamenti.
Le prove Nella perquisizione del veicolo sono stati rinvenuti circa 340 chili di cavi elettrici di tipo industriale in rame, compattati in 14 rotoli, per un valore commerciale di circa 1.800 euro. Su un rotolo di cavi c‘era scritto il nome di una ditta locale e, durante un sopralluogo, delle tracce di trascinamento dei rotoli nel capannone della ditta stessa, è emerso che gli arrestati avevano danneggiato una parte dell’impianto aereo dello stabilimento per tagliare i cavi di alimentazione ed asportarli.
Condannati Le tre persone sono quindi state arrestate per furto aggravato in concorso e condotte in carcere. Lunedì mattina, nel rito direttissimo, è stato convalidato l’arresto ed è stato disposto il beneficio della detenzione domiciliare, in attesa del termine del procedimento penale.
