Teneva in auto oltre duemila euro di banconote false: 22 pezzi da 100 euro l’uno. Così una donna di 46 anni di Calvi dell’Umbria è stata arrestata dopo essere stata fermata appena uscita dall’abitazione di un 61enne, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto all’affidamento in prova. In macchina con la donna c’era anche sua figlia minorenne.

Il controllo Ad operare sul campo i carabinieri della stazione di Amelia, che hanno intensificato i controlli su tutto il territorio come disposizione del comando provinciale di Terni. Un equipaggio del Norm in un normale servizio di perlustrazione del territorio in periferia di Narni ha notato un’auto condotta da una donna che stava uscendo dall’abitazione di un soggetto noto, in quanto sottoposto all’affidamento in prova ai servizi sociali.

La consegna I militari decidevano allora di fermare e sottoporre a controllo l’auto. La conducente, una 46enne di Calvi dell’Umbria, aveva con sé anche la figlia minore e alla vista dei carabinieri è andata in panico. Subito ha consegnato ai militari un involucro che aveva in tasca contenente 22 banconote da 100 euro false.

L’arresto La donna è stata arrestata per detenzione illecita di banconote falsificate e, per lo stesso reato, è stato denunciato a piede libero, in quanto gliele avrebbe precedentemente cedute, il 61enne pregiudicato narnese. L’arrestata è stata assegnata ai domiciliari.

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