di M.P.
L’avevano deposta domenica mattina, in via Norma Cossetto a Narni Scalo, per ricordare i martiri delle foibe. Nel corso della notte successiva, però, la corona è stata distrutta.
Sdegno e amarezza Ad esprimerli sono stati i tanti cittadini che, lunedì mattina, passando in via Tuderte, all’angolo con via Cossetto, hanno notato quel che resta della corona. Come l’assessore comunale, Piera Piantoni, che domenica mattina aveva rappresentato il sindaco nel corso della cerimonia di commemorazione: «Un gesto – ha detto – che denota una inciviltà indicibile. Non ci sono parole per commentare quanto accaduto». Questo atto, afferma invece il consigliere comunale Sergio Bruschini, «dimostra come la democrazia venga intesa a certe latitudini. È stato commesso uno sfregio alla citta di Narni ed alle 20 mila vittime delle foibe, oltre che nei confronti di Norma Cossetto, una giovane donna che ha reso onore alla patria e all’Italia e che per questo ha pagato».
Il sindaco «Esprimiamo una dura condanna – dice il sindaco, Francesco De Rebotti – per i vergognosi e deprecabili atti vandalici che ignoti hanno rivolto contro la corona deposta nel giorno del Ricordo nella via cittadina dedicata a Norma Cossetto e a tutte le vittime delle foibe. Un atto che la città di Narni ritiene lesivo della propria identità di città per la pace, città tollerante, città ancorata ai principi di libertà e democrazia sanciti dalla nostra costituzione». L’amministrazione comunale sta provvedendo per collocare una nuova corona di fiori.
