Un ragazzo di 17 anni, Francesco Giustini, è morto a Umbertide a seguito di un incidente stradale in moto, che si è verificato intorno alle 14 di venerdì lungo sulla statale 3 bis “Tiberina” in zona Borgo Baraglia. In base a quanto emerge, il giovanissimo era appena uscito dalla scuola superiore “Da Vinci” che frequentava a Umbertide e stava guidando verso Perugia, dove viveva con la famiglia in una frazione del territorio comunale.
Al vaglio la dinamica dell’incidente in cui ha perso la vita l’adolescente. I rilievi e gli accertamenti del caso sono in capo alla polizia locale di Umbertide, coordinata pm Mara Pucci. Stando a una prima ricostruzione il 17enne avrebbe perso autonomamente controllo della Honda 125 su cui viaggiava, che è stata sequestrata. Il ragazzo sarebbe entrato in contatto con il rimorchio di un autotreno a seguito della caduta. L’autotrasportatore alla guida è stato individuato nelle ore successive attraverso le telecamere e in base a quanto emerge non si sarebbe sarebbe accorto di nulla.
Con un posto sui social la scuola “Da Vinci” ha «espresso il più profondo cordoglio per la prematura scomparsa del nostro studente. In questo momento di immenso dolore ci stringiamo con affetto e solidarietà alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e stimato. All’intera famiglia giungano le più sentite condoglianze da parte del dirigente, del corpo docente, del personale Ata e degli studenti».
Al cordoglio per la morte di Francesco Giustini si unisce anche l’amministrazione comunale di Umbertide, che col sindaco Luca Carizia «esprimere la più sentita vicinanza alla famiglia del giovane che ha perso improvvisamente la vita: in momenti come questi non esistono parole capaci di colmare una perdita così grande. Umbertide si stringe con affetto attorno ai suoi cari».
La morte di Francesco Giustini ha fatto ripiombare l’Umbria nel dramma già vissuto una settimana fa. A Gualdo Cattaneo, il 22 maggio scorso, è morto Nicolò Valentini, 17 anni: anche lui viaggiava in sella a un 125 verso la scuola. Sulle strade della regione, però, negli ultimi giorni si sono piante altre tre vittime: il 19 maggio è deceduto per un incidente in moto Endrio Cacciamani di 53 anni; il 25 maggio a Bevagna ha perso la vita Giorgio Alberto Savini di 26 anni, che pure viaggiava in sella a una moto; e il 28 maggio a Terni, dopo ore di agonia, è deceduta anche Ionela Cernat di 55 anni coinvolta nell’incidente sul viadotto di Toano. Ora di nuovo un giovanissimo.
