Ha denunciato insulti razzisti ricevuti sui social Fanny Tardioli, 24 anni, di Campello sul Clitunno, Miss Umbria e seconda classificata a Miss Italia. La giovane lo ha fatto con un post su Facebook che ha raccolto centinaia di messaggi di solidarietà e sostegno.
Le frasi Nel suo intervento, Tardioli ha raccontato di essere stata bersaglio di frasi come «Tornatene nel tuo Paese», «Avete invaso l’Italia» e «A questi concorsi dovrebbero essere ammesse solo ragazze bianche». «Non mi sono sentita offesa, ma delusa» ha scritto, sottolineando come a colpirla non siano stati i giudizi sul concorso, ma il clima di ostilità e pregiudizio che trapela da certi commenti. «Si tratta di gente ignorante – ha aggiunto – persone adulte che trascorrono il loro tempo a diffondere odio, quando invece dovrebbero dare il buon esempio».
Il post Nel lungo post la miss ha spiegato di aver deciso di esporsi per le possibili conseguenze che simili atteggiamenti possono avere su chi non ha la sua stessa forza di carattere: «Io fortunatamente ho un carattere forte e tutto questo non mi sfiora, ma c’è gente che si ammazza. Fossi stata più fragile, mi sarei probabilmente cancellata dai social e mi sarei chiusa in camera a piangere».
L’INTERVISTA A TARDIOLI: «IL MIO COLORE NON MI IMBARAZZA»
So quanto valgo Tardioli ha respinto con fermezza l’idea di non rappresentare i cosiddetti canoni della «bellezza italiana». «Sono dispiaciuta, ma non per me: perché so quanto valgo, so quante sono le persone che mi amano ogni giorno e soprattutto so anche quali sono le mie origini e la mia educazione; sono dispiaciuta per quelle persone: padri e madri di famiglia, che passano le loro giornate a commentare i post con sopra foto di ragazzine insultandole o denigrandole senza rendersi conto che dall’altra parte potrebbe esserci qualcuno che potrebbe rimanere offeso, che potrebbe reagire in modo estremo a determinati commenti o credere davvero di essere sbagliato/a».
Odio Ha quindi puntato il dito contro chi alimenta l’odio: «È più che lecito che qualcuno abbia delle idee discordanti, che qualcuno preferisca un determinato tipo di bellezza rispetto a un altro: ma ci sono modi e modi di dire le cose e leggere che dovrei tornare al mio Paese (nel quale già sono) mi fa rabbrividire». La 24enne ha voluto anche difendere Katia, vincitrice di Miss Italia 2024, a sua volta colpita da attacchi social: «È una ragazzina di 18 anni che dovrebbe viversi al meglio la miglior esperienza della sua vita e voi commentate tristemente insultandola, facendola sentire sbagliata perché hanno deciso di farla vincere. Se lo merita perché è una persona bellissima».
Solidarietà Il post ha scatenato una valanga di commenti di solidarietà. «Non ti curar di loro, vai avanti e non ti voltare non meritano né il tuo sguardo né il tuo tempo» ha scritto un utente. «L’ignoranza è la più subdola delle armi che sono state usate per piegare la nostra società» ha aggiunto un altro. «Sono solo leoni da tastiera da considerare meno di zero. Sogna ragazza sogna» e «Non avrai messo la corona in testa ma sei la vincitrice morale» sono stati altri messaggi arrivati alla giovane. Tardioli ha chiuso con un monito: «L’odio genera odio. Amatevi di più e per cortesia levatevi Facebook perché vi siete bevuti il cervello. Tutti coraggiosi dietro uno schermo. Per carità».
