di Fra. Mar.
Vittima del suo stesso stratagemma, un uomo cinquantenne di Perugia è stato denunciato per intercettazione illegale. L’uomo, aveva installato delle microspie in casa dell’amante. L’ha spiata, fin quando non ha sentito una voce che diceva «Posa la pistola». Allarmato, l’uomo ha chiamato la polizia chiedendo un intervento perché pensava ci fossero delle persone armate.
Nessun pericolo, solo la tv accesa Sul posto, un appartamento a San Sisto, sono andate una pattuglia della squadra volante e anche una della mobile che hanno constatato l’assenza di qualsivoglia situazione di pericolo per la donna. Che anzi è rimasta stupita della strana e inaspettata visita della polizia. La donna infatti stava semplicemente guardando la tv, e in una scena era stata pronunciata quella frase.
Le microspie Gli agenti però, una volta sul posto, hanno perquisito comunque l’abitazione, per scongiurare che l’eventualità che qualcuno avesse davvero nascosto delle armi e anche perché la segnalazione arrivava da qualcuno non presente in casa in quel momento, che dunque non poteva sapere cosa stesse accadendo lì dentro. E infatti gli agenti hanno trovato due microspie nascoste nella casa all’insaputa della donna.
La figlia A quel punto l’uomo ha confessato tutto, giustificandosi dicendo di averle piazzate per controllare la figlia minorenne dell’amante. Per evitare che in assenza della madre facesse sciocchezze. Poco importa il motivo. L’uomo è stato denunciato per intercettazione abusiva.

